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“Best workshop presentation” al congresso della Società Italiana di Criminologia

March 22, 2019 By

La project manager Serena Bressan della Fondazione Bruno Kessler/TS4.0 e Gabriele Baratto, ricercatore del gruppo eCrime – Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trento, sono appena rientrati dal capoluogo calabrese dove si è svolto il 32° congresso della Società Italiana di Criminologia, presso l’Università “Magna Graecia” di Catanzaro, sul tema delle “Relazioni violente”. A casa, a Trento, hanno portato un bel ricordo della loro partecipazione: il primo premio – tra le 60 che hanno partecipato ai workshop – conquistato per la “Best workshop presentation” relativa al progetto scientifico Creep (Cyberbullying Effects Prevention).

 

Due gli interventi dei ricercatori trentini al congresso: il primo su come prevenire i possibili effetti negativi del cyberbullismo grazie alle nuove tecnologie, il secondo, che si è aggiudicato il premio, ha illustrato i risultati di uno studio che ha l’obiettivo di realizzare una piattaforma di contrasto al cyberbullismo (“Relazioni violente tra giovani in internet: conoscere cyber-bulli e cyber-vittime grazie alla ricerca quali-quantitativa” – autori: Andrea Di Nicola, Gabriele Baratto, Enrico Maria Piras, Serena Bressan, Filippo Oncini).

Nello specifico, la ricerca presentata a Catanzaro, è stata condotta utilizzando una metodologia quali-quantitativa basata su:

a) un questionario online di vittimizzazione per i giovani in Italia tra gli 11 e i 17 anni per comprendere nel dettaglio quali siano oggi le caratteristiche dei cyber-bulli (profili, strumenti tecnologi più utilizzati, ecc.) e delle cyber-vittime (profili, reazione agli episodi di vittimizzazione, ecc.);

b) laboratori con gli studenti della scuola secondaria di primo grado del Trentino, orientati a simulare dinamiche di cyberbullismo sui social media e ad analizzare le possibilità di supporto alle vittime.

Il cyber-bullismo (forma di bullismo viene perpetrata tramite gli strumenti elettronici) è un fenomeno in crescita e in costante evoluzione. Una delle frontiere nel contrasto al fenomeno passa attraverso la realizzazione di tecnologie “intelligenti” capaci di offrire ai diversi stakeholder strumenti di analisi e intervento. Le applicazioni presenti sul mercato, tuttavia, raramente sono realizzate a partire da una analisi scientifica del fenomeno.

I risultati dello studio saranno utilizzati come base scientifica per realizzare strumenti tecnologici per l’individuazione precoce di fenomeni di bullismo online attraverso il monitoraggio dei social media e la comunicazione di consigli preventivi e raccomandazioni personalizzate per gli adolescenti tramite un assistente virtuale (chatbot).

Il premio assegnato ai ricercatori consiste, oltre che nella segnalazione e nel riconoscimento formale, nella pubblicazione dell’abstract sulla Rassegna italiana di Criminologia, l’organo ufficiale della società italiana di Criminologia, un abbonamento alla rivista, che pubblica studi e risultati di ricerche di Criminologia Clinica, Psicologia e Psichiatria forense, Sociologia della devianza, Politica criminale, e la partecipazione gratuita al prossimo congresso nazionale che si terrà a Modena nel 2019.

Il progetto CREEP  è promosso e finanziato da EIT Digital nella linea di azione Digital Wellbeing, e coordinato dalla Fondazione Bruno Kessler/TrentinoSalute4.0 di Trento (Unità di ricerca e-healthDigital Humanities Group), in partnership con il gruppo eCrime della Facoltà di Giurisprudenzadell’Università degli Studi di Trento, l’azienda italiana Expert System, il centro di ricerca francese INRIAe la startup tedesca Neuronation. La durata del progetto è di 12 mesi, da gennaio a dicembre 2018.

I due interventi in cui la Fondazione Bruno Kessler/TrentinoSalute4.0 e l’Università di Trento erano coinvolte:

1) Relazioni violente tra giovani in Internet. Come prevenire i possibili effetti negativi del cyber-bullismo grazie alle nuove tecnologie
Enrico Maria Piras, Serena Bressan, Andrea Di Nicola, Gabriele Baratto
Poster session – Giovedì 18 ottobre, h. 17.15

2) Relazioni violente tra giovani in Internet: conoscere cyber-bulli e cyber-vittime grazie alla ricerca quali-quantitativa     ndrea Di Nicola, Gabriele Baratto, Enrico Maria Piras, Serena Bressan, Filippo Oncini     Workshop – Venerdì 19 ottobre, h. 16.25

(ML)